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Chi ha spostato il mio formaggio? Cambiare se stessi in un mondo che cambia di Spencer Johnson


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Lo scorso luglio Margherita, prima di salutarmi per la pausa estiva, mi ha regalato un libricino delizioso. Lei lo ha trovato in una bancarella che vendeva libri usati e qualche settimana prima di regalarmelo me ne aveva parlato. «È un testo semplice», mi aveva detto, «ma a me è piaciuto».

Da buona amante di tutte le metafore e dei concetti profondi espressi in modo semplice ed intuitivo ho accettato con entusiasmo questo dono e l’ho portato via con me.

Qualche settimana dopo mi sono presa un po’ di tempo in solitudine e l’ho sfogliato. Sulla prima pagina ho trovato una dedica: “A Ketti perché errante nel suo labirinto non perda mai la voglia di cercare «formaggio». Simona”
“Chi lo sa”, mi sono detta, “forse Ketti non ha molto apprezzato o compreso questo libro ed è così che è finito su una bancarella”.

Incuriosita ho iniziato a leggerlo e ho subito trovato questa simpatica storia semplice, efficace e potente nello stesso tempo. “Sarà forse una americanata”, mi sono detta, “ma chi l’ha detto che tutte le americanate sono mal riuscite? Questa proprio non lo è, e non è davvero il caso di chiuderci in sterili pregiudizi.”

Due topolini e due gnomi, rispettivamente, Nasofino e Trottolino e Tentenna e Ridolino, vivono in un “Labirinto” e sono alla costante ricerca di un “Formaggio” che li nutra e li renda felici. Trovato un ricco Deposito di Formaggio iniziano a sostarvi a lungo, beandosi della ricchezza e varietà di quanto raggiunto. Ma nulla dura per sempre e dopo un po’ i quattro personaggi si trovano a fare i conti con la necessità di affrontare un importante cambiamento: la ricerca di un nuovo Formaggio. Nasofino e Trottolino non si perdono in troppi rimpianti e recriminazioni, si rimettono le loro scarpe da ginnastica e ricominciano la ricerca. Per i due gnomi invece, Tentenna e Ridolino, le cose sono un po’ più complicate e cerebrali. C’è da accettare la fine ed il cambiamento di qualcosa che tanto piaceva e rassicurava ma che ora non c’è più e c’è da accettare la responsabilità e la sfida del rimettersi in movimento alla ricerca di qualcosa di sconosciuto e nuovo. Nulla di facile per due tipetti abituati a ponderare e ragionare. Si dovranno misurare con paure e limiti, dovranno comprendere dove hanno sbagliato e cosa apprendere di nuovo per non cadere più. Ridolino dopo qualche dubbio e lo sconcerto iniziale si lancia in questa nuova avventura e ricomincia ad esplorare il Labirinto. Dopo un po’ i suoi sacrifici vengono premiati, Ridolino trova un nuovo deposito ricco di Formaggio e soprattutto ha con sé il saggio apprendimento fatto durante quest’esperienza: un insieme di massime scritte sui muri. “Se non cambi rischi di scomparire, che cosa fareste se non aveste paura?, quando superi le tue paure ti senti libero, se segui le tue vecchie convinzioni non arriverai mai al Nuovo Formaggio”…
Tentenna tentenna e ci mette un po’ di più. Ma chi lo sa… forse ci arriverà anche lui! Ognuno di noi ha da compiere le sue cadute e il suo viaggio con i propri tempi e mezzi.

Buona lettura!
Noemi

A chi è consigliato: ai curiosi e a chi si trova in un momento di cambiamento e di scelta. Nelle storie dei personaggi e nelle massime lasciate da Ridolino sui muri del Labirinto ci sarà qualcosa sicuramente per te!

L’autore: Spencer Johnson è autore di numerosi bestseller internazionali. È ideatore e coautore, con Ken Blanchard, del famoso libro L’One Minute Manager.

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